La viaggiatrice

Era una serata calda e umida a Taganga, circa un anno fa.

Seduto nella sala dell’ostello Casa Maria, stavo aspettando due clienti che sarebbero dovute arrivare in tempi brevi con un volo da Bogotá, per poi partire alla volta della Ciudad Perdida il giorno successivo.

A interrompere l’attesa, una chiamata.

-Ciao, scusa il disturbo, una domanda: a Taganga vendono calzini?-

Questo fu il modo di presentarsi di Paula Carrillo, nata a Bucaramanga, viaggiatrice e giornalista per passione e per lavoro.

So che lo spagnolo a volte puó risultare indigesto; sono peró sicuro che, se c’é una buona ragione per impararlo, é sicuramente per poter oltrepassare le Colonne d’Ercole senza rimanere… senza parole.

Vi lascio quindi il link al blog di Paula, Vieja che viaja: vieja é sí anziana, ma anche donna, ragazza in spagnolo colombiano. “Una donna che viaggia”, dice lei, “o forse, semplicemente, sogno di invecchiare viaggiando”.

Il blog: http://viejaqueviaja.com

La fan page su Facebook: https://www.facebook.com/viejaqueviaja

Controcorrente per errore. A volte per sbaglio